Prestiti Pensionati Alzate Brianza

 

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Prestiti Pensionati Alzate Brianza: Cosa è la cessione del quinto? Tra le forme di prestito più usate e anche più avvallate dalle banche c è di sicuro quella che prevede la restituzione delle rate per mezzo della cessione del quinto dello stipendio. Per le banche è un ottimo affare, perchè questo prestito viene concesso solamente a chi dispone di uno stipendio fisso e quindi non ci saranno problemi nella restituzione dello stesso. Possono accedere a questo prestito tutti i titolari di busta paga ma anche chi ha una pensione, infatti sempre più italiani usano questo mezzo per ottenere denaro per le loro spese.

Prestiti Pensionati Alzate Brianza: Quale prestito per un artigiano? Gli artigiani purtroppo fanno parte di una categoria di richiedenti poco desiderata dalle banche, almeno nella maggior parte dei casi, questo succede perchè con la crisi molti artigiani sono in difficoltà e non potendo garantire adeguatamente un reddito certo, spesso hanno le richieste di prestito rifiutate. Questo a meno che non abbiano un garante che appunto possa garantire per loro e dare quella solidità necessaria ad ottenere il prestito desiderato. Un garante può essere un amico o un conoscente o un parente e con il suo aiuto potremo ottenere quanto desiderato.

Prestiti Pensionati Alzate Brianza: Cosa è la surroga di un mutuo? La surroga del mutuo o, in alternativa, portabilità attiva del mutuo, è un servizio regolamentato e disciplinato dalla Legge Bersani (il decreto 40-2007) e dalla Legge Finanziaria 2008, che permette al debitore di poter trasferire il proprio mutuo da un istituto di credito a un altra banca, modificando i principali parametri di riferimento dello stesso finanziamento.

Prestiti Pensionati Alzate Brianza: Quanto possiamo ottenere. Di norma, l importo ottenibile attraverso i mutui per rifinanziamento si compone di due sotto-valori: il debito residuo del mutuo da sostituire + una nuova quota di liquidità, generalmente proporzionale al valore di perizia dell immobile. La prassi bancaria vuole che la nuova liquidità non possa eccedere il 20-30% del valore di garanzia dell immobile sul quale è iscritta ipoteca di primo grado nei confronti dell istituto di credito subentrante.