Prestiti Veloci Arba

 

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Prestiti Veloci Arba: Cosa è un leasing? Il Leasing dall inglese to lease, è una forma di prodotto finanziario che consente di prendere un bene in affitto e in seguito decidere se tenerlo, pagando un riscatto finale, oppure di cambiarlo con uno più recente, continuando a pagare le rate. Tutto questo potrebbe sembrare oneroso, ma bisogna fare due conti in quanto il leasing offre anche dei vantaggi, per esempio è possibile detrarlo completamente e subito e poi essendo una forma di noleggio, il bene non appartenendo all azienda ma alla società di leasing non sarà caricato sui beni dell azienda e quindi non andrà a gravare sugli studi di settore.

Prestiti Veloci Arba: Quale prestito per un artigiano? Gli artigiani purtroppo fanno parte di una categoria di richiedenti poco desiderata dalle banche, almeno nella maggior parte dei casi, questo succede perchè con la crisi molti artigiani sono in difficoltà e non potendo garantire adeguatamente un reddito certo, spesso hanno le richieste di prestito rifiutate. Questo a meno che non abbiano un garante che appunto possa garantire per loro e dare quella solidità necessaria ad ottenere il prestito desiderato. Un garante può essere un amico o un conoscente o un parente e con il suo aiuto potremo ottenere quanto desiderato.

Prestiti Veloci Arba: Cosa è la surroga di un mutuo? La surroga del mutuo o, in alternativa, portabilità attiva del mutuo, è un servizio regolamentato e disciplinato dalla Legge Bersani (il decreto 40-2007) e dalla Legge Finanziaria 2008, che permette al debitore di poter trasferire il proprio mutuo da un istituto di credito a un altra banca, modificando i principali parametri di riferimento dello stesso finanziamento.

Prestiti Veloci Arba: Quanto possiamo ottenere. Di norma, l importo ottenibile attraverso i mutui per rifinanziamento si compone di due sotto-valori: il debito residuo del mutuo da sostituire + una nuova quota di liquidità, generalmente proporzionale al valore di perizia dell immobile. La prassi bancaria vuole che la nuova liquidità non possa eccedere il 20-30% del valore di garanzia dell immobile sul quale è iscritta ipoteca di primo grado nei confronti dell istituto di credito subentrante.