Prestiti Veloci Archi

 

Scopri tutto su: Prestiti Veloci Archi

Prestiti Veloci Archi: Cosa significa la parola Crif? La parola Crif è un acronimo, cioè le sue lettere sono le iniziali di alcune parole che sono per la precisione Centrale Rischi Finanziari. Non è una bella parola per chi ne fa parte, il Crif infatti contiene i nominativi di tante persone che hanno avuto problemi finanziari in passato o che comunque per vari motivi non hanno onorato i loro impegni e pagamenti. Questo è il principale riferimento per gli istituti bancari e serve loro per misurare in tempi brevi il grado di affidabilità di ognuno di noi, a molti non piace questo metodo ma appare essere molto efficace per le banche.

Prestiti Veloci Archi: Quale prestito per un artigiano? Gli artigiani purtroppo fanno parte di una categoria di richiedenti poco desiderata dalle banche, almeno nella maggior parte dei casi, questo succede perchè con la crisi molti artigiani sono in difficoltà e non potendo garantire adeguatamente un reddito certo, spesso hanno le richieste di prestito rifiutate. Questo a meno che non abbiano un garante che appunto possa garantire per loro e dare quella solidità necessaria ad ottenere il prestito desiderato. Un garante può essere un amico o un conoscente o un parente e con il suo aiuto potremo ottenere quanto desiderato.

Prestiti Veloci Archi: Assicurare il mutuo. Anche il mutuo per rifinanziamento, infine, è riccamente assicurabile. Oltre alla tradizionale e sostanzialmente obbligatoria copertura contro il rischio di incendio e di scoppio dell immobile oggetto di garanzia ipotecaria, il finanziamento potrà infatti essere integrato con coperture vita e multirischi, che il cliente potrà scegliere di sottoscrivere per incrementare la propria serenità dinanzi ad alcuni gravi pericoli della vita quotidiana, garantendosi pertanto la presenza di alcune clausole di protezione che interverranno a indennizzare l assicurato mutuatario, rimborsando tutto o parte del debito.

Prestiti Veloci Archi: Il finanziamento a fondo perduto. Questo genere di finanziamento si chiama cosi proprio perchè una buona parte del denaro ricevuto in prestito per le nostre attività, non verrà restituito. Chi concede questi finanziamenti a fondo perduto sono di solito gli enti, che li dedicano prevalentemente ai giovani che intendono intraprendere nuove iniziative imprenditoriali, assolvendo in questo modo anche ad un impegno sociale, aiutando a diminuire la disoccupazione giovanile che è un grosso problema ai nostri giorni.