Prestiti Veloci Arcinazzo Romano

 

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Prestiti Veloci Arcinazzo Romano: Prestito per il pensionato. Anche il pensionato fa parte di quel tipo di categoria di richiedenti gradito dalle banche, al contrario di un lavoratore dipendente infatti esso ha una sicura pensione da dare in garanzia e proprio per questo offre maggiore affidabilità di chi non ha un reddito stabile. Il pensionato quindi difficilmente si vedrà rifiutare una richiesta di prestito, potendo rimborsare le rate con una comoda cessione del quinto della pensione, cioè facendosi prelevare direttamente dalla pensione la quinta parte della stessa ogni mese.

Prestiti Veloci Arcinazzo Romano: Cosa è la surroga di un mutuo? La surroga del mutuo o, in alternativa, portabilità attiva del mutuo, è un servizio regolamentato e disciplinato dalla Legge Bersani (il decreto 40-2007) e dalla Legge Finanziaria 2008, che permette al debitore di poter trasferire il proprio mutuo da un istituto di credito a un altra banca, modificando i principali parametri di riferimento dello stesso finanziamento.

Prestiti Veloci Arcinazzo Romano: Chiedere un prestito per l auto nuova. Tra le motivazioni più frequenti che ci spingono a richiedere un prestito, c è molto spesso l acquisto di una nuova auto, vuoi perchè vecchia e poco sicura o perchè la nostra ha parecchi chilometri sulle spalle e necessita di essere sostituita. Se la macchina ci serve per andare a lavorare è quasi una scelta obbligata e il prestito sicuramente ci darà una bella mano. Spesso le case automobilistiche hanno le proprie finanziarie, pronte a concedere un prestito a chi acquista una nuova macchina, la cosa sarà tanto più fattibile se potremo dimostrare di avere un lavoro con uno stipendio da offrire in garanzia.

Prestiti Veloci Arcinazzo Romano: Quanto possiamo ottenere. Di norma, l importo ottenibile attraverso i mutui per rifinanziamento si compone di due sotto-valori: il debito residuo del mutuo da sostituire + una nuova quota di liquidità, generalmente proporzionale al valore di perizia dell immobile. La prassi bancaria vuole che la nuova liquidità non possa eccedere il 20-30% del valore di garanzia dell immobile sul quale è iscritta ipoteca di primo grado nei confronti dell istituto di credito subentrante.