Prestiti Veloci Artogne

 

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Prestiti Veloci Artogne: Ottenere un prestito senza avere la busta paga. Ai nostri giorni e assendo ancora in preda ad una crisi pesante, esiste ancora qualche banca che concede un prestito anche senza la garanzia di una busta paga? Avere un prestito sanza avere uno stipendio fisso sembrerebbe una cosa impossibile ma non è proprio cosi, basta avere chi al posto nostro da una garanzia alla banca, il cosiddetto garante. Di solito è una persona affidabile e senza problemi, con una solida posizione economica ed è una figura molto ricercata da chi per sfortuna non ha lo stesso profilo.

Prestiti Veloci Artogne: Perchè si viene segnalati al Crif? Il Crif è un registro dove vengono segnalati coloro che hanno avuto precedenti disguidi come ritardati o mancati pagamenti e che quindi hanno una immagine creditizia abbastanza deteriorata. Le banche, consultano questi elenchi proprio per valutare in breve tempo la nostra posizione ed affidabilità, in quanto sono interessate a concedere il prestito solamente a quelle persone che non daranno loro problemi. Quindi se potete cercate di non andare a finire in questi elenchi e se già ne fate parte, fate di tutto per uscirne, sistemando i vostri conti e saldando le passate pendenze se vi è possibile.

Prestiti Veloci Artogne: Il mutuo per acquistare la casa. Per tutti noi è il bene primario, quello che tutti desideriamo e nonostante la crisi il mattone è ancora una garanzia specialmente per chi ancora non possiede una abitazione propria ed è costretto a pagare un affitto. La casa è uno dei motivi principali che ci fanno richiedere un prestito per la ristrutturazione oppure un mutuo per l acquisto. I mutui per la casa hanno una durata abbastanza lunga visto che si tratta sempre di cifre importanti, da restituire in tempi che vanno da 15 a 30 anni di tempo.

Prestiti Veloci Artogne: Cosa è la surroga di un mutuo? La surroga del mutuo o, in alternativa, portabilità attiva del mutuo, è un servizio regolamentato e disciplinato dalla Legge Bersani (il decreto 40-2007) e dalla Legge Finanziaria 2008, che permette al debitore di poter trasferire il proprio mutuo da un istituto di credito a un altra banca, modificando i principali parametri di riferimento dello stesso finanziamento.