Prestito Statali Branzi

 

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Prestito Statali Branzi: Surrogare il mutuo. Una buona misura per cercare di orientare il proprio atteggiamento dinanzi alle opportunità di surroga consiste nel non perdere di vista il proprio obiettivo principale. In altri termini: cosa ci spinge a far surroga il mutuo? È la volontà di pagare una rata più bassa? O vogliamo risparmiare sulle quote interessi? Vogliamo invece ottenere della liquidità aggiuntiva?

Prestito Statali Branzi: Attenzione ai costi. Tuttavia, nonostante i vantaggi sopra esposti in maniera sintetica, non tutte le operazioni di surroga attiva sembrano essere effettuabili in via conveniente. Si pensi all ipotesi in cui costi più o meno celati appesantiscano il programma di rimborso rendendolo oberato di commissioni specifiche di incasso o gestione rata, o a eventuali spese per coperture assicurative dedicate, e così via. Pertanto, prima di richiedere la portabilità attiva, è buona abitudine verificare con attenzione le condizioni e i costi del mutuo che si va a sottoscrivere, evitando di farsi influenzare esclusivamente dalla possibilità di allungare l estensione temporale del piano di ammortamento, o modificare lo spread sul tasso.

Prestito Statali Branzi: Nuove condizioni per la surroga. Il secondo vantaggio di rilievo nella disciplina della surroga, consiste nella possibilità – rimessa alla negoziazione tra le parti – di poter avere accesso a condizioni migliorative o più soddisfacenti. Si pensi alla possibilità di abbassare l importo delle rate allungando la durata residua del piano di ammortamento o, ad esempio, alla possibilità di congelare l importo degli stessi pagamenti, scegliendo di indebitarsi a tasso di interesse fisso anziché variabile.

Prestito Statali Branzi: Il piccolo prestito personale. Non è detto che chi richiede un prestito lo faccia per ottenere sempre grandi cifre, anzi il più delle volte la richiesta viene fatta per esaudire piccole spese e per fare piccole migliorie all abitazione o all azienda. Queste quantità di denaro sono quasi sempre nell ordine dei 4-5.000 Euro e infatti la restituzione avviene nella maggior parte dei casi in uno o due anni, quindi 12 oppure 24 rate. Inutile dire che sono molto richiesti, ma è anche bene dire che prima di fare la domanda bisogna esaminare bene i tassi di interesse, scartando quelli troppo onerosi.